formazione di base

 

 

Cos’è?
scrumSCRUM (parola inglese che indica la mischia ordinata del rugby) è un framework per la gestione dei progetti complessi, adattativo e incrementale, nato circa vent’anni fa per migliorare lo sviluppo di software ma che attualmente viene utilizzato da molte aziende per lo sviluppo di nuovi prodotti.
Questo approccio sta inoltre diffondendosi anche in altri “mondi” quali l’istruzione,  il no-profit, la pubblica amministrazione.


Il co-inventore Jeff Sutherland lo descrive così:

« Scrum è un framework di processo utilizzato dai primi anni 1990 per gestire lo sviluppo di prodotti complessi. Scrum non è un processo o una tecnica per costruire prodotti ma piuttosto è un framework all’interno del quale è possibile utilizzare vari processi e tecniche. Scrum rende chiara l’efficacia relativa del tuo product management e delle pratiche di sviluppo usate in modo da poterle migliorare.»     

   (Jeff Sutherland, La Guida a Scrum)        
        

Si tratta di un approccio che permette di avere:

-    Coinvolgimento e focalizzazione al risultato di tutto il team
-    Chiara situazione dello stato del progetto per il team e gli stakeholder
-    Entusiasmo e rapidità crescente nel completamento delle attività


Scrum permette una gestione dei progetti (project management) innovativa, abbandonando la logica “water-fall” rivelatasi inefficace e rappresentata tipicamente dai diagrammi di Gantt  e sostituendola con un processo di continua “ispezione e adattamento” che garantisce estrema velocità di avanzamento anche in situazioni non pianificate o sconosciute.


5stepslean

 

 

Scrum attinge alla cultura Lean e ai metodi di produzione Toyota e ne porta i fondamenti in ambito progettuale e di gestione progetti: True North focus, valore, riduzione degli sprechi, qualità al primo colpo, visual planning, livellamento, lavoro in gruppo, miglioramento continuo.

 

 


Chi lo sta usando?
Scrum è di fatto diventato IL modo con cui viene sviluppato il software e viene utilizzato in tutto il mondo per la gestione di progetti.


Google, Yahoo!, Microsoft, Adobe
Lockheed Martin, Boeing, Raytheon
Johns Hopkins APL, Los Alamos Laboratories
Siemens, SAP, Oracle, IBM, Pegasystems
Nokia, Motorola, British Telecom, Telefonica/O2
Cisco, Alcatel, Ericsson
GE
Capital One, Wells Fargo, Vanguard, Saxo Bank
US Federal Reserve

(elenco tratto da “Scrum hand-book – ed. Scrum inc.)

 

Come funziona?
In estrema sintesi e senza voler essere esaustivi, cerchiamo di tracciare i contorni del framework Scrum.
Scrum inizia con la formazione di un gruppo di progetto (4 o 5 persone), composto da membri che abbiano caratteristiche e conoscenze complementari e multifunzionali.
Viene quindi definito l’obiettivo del progetto e vengono definite le condizioni per cui le varie parti di esso si intendano come “fatte” (DoD o Definition of Done).
Il progetto viene quindi suddiviso in attività auto-consistenti che vengono “pesate” dal team con riferimento alla loro complessità e all’impegno di risorse necessario al loro completamento (Back-log di progetto).


sprintIl progetto viene gestito con lo strumento dello Sprint (termine che indica un periodo di tempo definito pari a una o due settimane): all’inizio di ciascun Sprint in team di progetto decide quali attività dovranno essere concluse in tale periodo in modo che siano auto-consistenti (Da fare).
Ogni giorno il team verifica in un breve incontro (Stand-up meeting) lo stato di avanzamento rispondendo a tre domande:

 

-    Cosa è stato fatto ieri?
-    Cosa sarà fatto oggi?
-    Quali impedimenti / sprechi abbiamo incontrato e che devono essere rimossi?


Le relative attività vengono quindi classificate come fatte.
Alla fine dello Sprint viene presentato il lavoro fatto nella Sprint Review, con rispetto alla DoD, agli stakeholder e viene aggiornata la Burndown Chart relativa al progetto per evidenziare la velocità di avanzamento, gli eventuali scostamenti e gli interventi decisi per riallineare se necessario.
In tale occasione il team effettua anche la Retrospective dello Sprint, rispondendo a tre semplici domande:

-   Cosa è andato bene?
-    Cosa sarebbe potuto andare meglio?
-    Come può migliorare il nostro team?


Il team decide quindi l’avvio dello Sprint successivo.
flipchart

 

Tutta la gestione del progetto è gestita in modo visuale su una Flip-chart (cartellone) che può essere consultato da chiunque in ogni momento.

 

 

 

 

 

A cosa si applica?
Le applicazioni principali, come già scritto, sono in ambito sviluppo software o gestione progetti ma cominciano ad essere significative le applicazioni in altri ambiti, dalla scuola alle ONG alla pubblica amministrazione.
In ogni situazione in cui bisogna gestire un progetto, la sua incertezza e impossibilità di definire in partenza come esso si svilupperà, Scrum permette di creare un sistema consistente per gestire la complessità e garantire valore in uscita, tempi di realizzazione certi e contenuti, rispetto dei budget.


WP 20160506 010 small

 

Il modello educaLEAN, sviluppato da Istituto Lean Management – Italia, si basa sui principi Scrum per adattarli alla particolare situazione della didattica e dell’apprendimento.

ILM-it

ISTITUTO LEAN MANAGEMENT S.r.l.

PARTITA IVA e CODICE FISCALE: 03838610248

email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
          lasciate un messaggio e sarete ricontattati

S5 Box

Login